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venerdì 22 maggio 2026

Lo Sguardo



Lo sguardo 

Il brano  è una ballata pop-rock con influenze classiche e atmosfere molto evocative. La canzone, realizzata in collaborazione con Michele Bottalico, parla di un amore profondo e spirituale, raccontato quasi come un viaggio interiore tra emozioni, desiderio e connessione tra anime.

 “Lo sguardo” vuole trasmettere l’idea di uno sguardo che va oltre la semplice vista fisica: rappresenta comprensione, energia e legame emotivo. La musica unisce elementi melodici delicati a sonorità più intense, creando un clima sospeso tra sogno e realtà.

Il brano dura circa 5 minuti e 41 secondi ed è stato pubblicato nel 2025 come singolo ufficiale.

Dal punto di vista artistico, Emyly Cabor  è un’interprete molto orientata alla dimensione emotiva e poetica della musica. Anche nel videoclip ufficiale, girato in luoghi suggestivi e spirituali, vengono usate immagini soffuse e simboliche per rafforzare il tema dell’amore come esperienza quasi trascendente.

Emyly Cabor, nel brano Lo sguardo, racconta un amore profondo e spirituale, dove uno sguardo diventa il simbolo di una connessione autentica tra due anime.

La canzone unisce sonorità pop-rock e atmosfere emozionanti, creando un clima intenso e sognante. La collaborazione con Michele Bottalico rende il brano ancora più coinvolgente, come un dialogo tra due persone legate da emozioni profonde.

Nei suoi lavori, Emyly Cabor parla spesso di amore, anima, sogni e infinito, usando uno stile poetico e ricco di simboli sia nella musica sia nei videoclip.

 

Sfiorando l'Infinito


Book Trailer della silloge poetica 

"Sfiorando l'Infinito"


 

martedì 20 maggio 2025

VERRA' IL TEMPO

 

foto via web


 Verrà il tempo

che  la luna scenderà nuda sul bordo del tuo letto

e ti sussurrerà in silenzio 

tutte le parole che il giorno teme.

Sarà una notte senza fretta

una carezza che non chiede, un respiro che si spezza 

tra il battito del cuore e il gemito del cielo.

La pelle parlerà in segreto

come il vento parla al mare, e le mani

le tue mani 

scriveranno versi sul mio corpo incandescente.

Non ci sarà bisogno di domande, né risposte

solo la danza lenta dei desideri che si accendono 

al lume d’una antica promessa.

Verrà il tempo

e non sarà più sogno né attesa, ma pura presenza

luna sul fianco, e il tuo nome 

che brucia in me come un sì, sussurrato al buio.

 © Emyly Cabor

 

sabato 17 maggio 2025

NEL GREMBO DELLA SERA


foto via web

 

Nel grembo della sera il tuo volto risorge

come luna tra le fronde che tremano d’attesa.

Porti negli occhi il silenzio dei giardini segreti

e l’eco lontana di carezze mai dette.

Il tuo tocco è un soffio d’ambra sulla pelle

una promessa sussurrata tra le ciglia del tempo.

Ogni parola che lasci svanire nell’aria

è una stella caduta nel mare dei miei sogni.

Con te, la notte non conosce timori

diventa culla, fuoco, abisso che consola.

E io, naufrago beato del tuo mistero

mi perdo e ritrovo, in ogni tuo respiro.

© Emyly Cabor